mercoledì 30 settembre 2015

Io che amo solo te

Autore: Luca Bianchini
Titolo: Io che amo solo te
Editore: Mondadori














 "Nel giorno in cui Mimì credeva di aver fallito come padre, Damiano aveva compiuto un gesto d'amore. Si fece coraggio, si alzò dal tavolo e si avvicinò a quello di Ninella. Lei vide la vita che voleva, venire a passi lenti verso di sé."

Senza farlo apposta ho scelto la location migliore per gustarmi questo simpaticissimo romanzo! L'ho letto qualche settimana fa al mare, nel Sud Italia, circondata da tanti "Ninella" e "Don Mimì" che hanno contribuito a rendere ancor più esilarante la storia oltre che a permettermi di comprendere meglio l'atmosfera.
Vedere sfilare una sposa tra le vie del paese, poi, proprio mentre soffiava il maestrale è stato come essere rapita dalle parole di Luca Bianchini ed essere trasportata tra le vie di Polignano a Mare, dove Ninella, sarta del paese, sta vivendo i preparativi per il matrimonio tra Chiara, sua figlia, e Damiano, figlio di Don Mimì, il "re delle patate" ed ex fidanzato di Ninella. E' difficile stabilire quali, tra i quattro personaggi nominati fino ad ora, siano designati dallo scrittore come protagonisti della storia.
Di primo acchito si è portati a pensare che essi siano Chiara e Damiano, gli sposi, ed il loro matrimonio sia l'evento principale; ma con grande abilità, Luca Bianchini, guida il lettore fino ai veri Personaggi, Ninella e Don Mimì, che rivivono ed in parte completano quanto era rimasto in sospeso anni prima.
Quindi tra prove d'abito e di trucco, tra una festa di matrimonio che si vorrebbe fosse perfetta sotto ogni aspetto e la difficile mediazione tra parenti prossimi e futuri, si assiste ad un'escalation di eventi che portano ad adorare ogni singolo personaggio.
Un romanzo scritto con lessico semplice e scorrevole, ricco di intercalari dialettali che rendono ancor più vivace la narrazione. Una storia che esplora la cultura del sud Italia, le tradizioni radicate, i valori e quell'idea di Famiglia che tanto si discosta da ciò a cui sono abituata, mostrandone parallelamente lati positivi e negativi.
Un libro sicuramente da consigliare, ideale come lettura non impegnativa per far riposare la mente dopo una lunga settimana di lavoro o una giornata pesante!

E ora non vedo l'ora di leggere il sequel "la cena di Natale"!


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